La stagionatura del Provolone Valpadana richiede maestria e pazienza

Stagionatura Provolone Valpadana D.O.P.


Stagionatura del Provolone Valpadana pancette e mandarini

La stagionatura del Provolone Valpadana D.O.P. richiede maestria e pazienza: ecco come avviene

Per la stagionatura del Provolone Valpadana sono necessari due ingredienti fondamentali: il tempo e la pazienza. Solo in questo modo, infatti, il formaggio a pasta filata più famoso in Italia ha modo di acquisire quel sapore unico che lo rende un piatto dal gusto unico.

Tra i formaggi, il Provolone Valpadana può vantare due versioni completamente differenti tra loro, quella dolce e quella piccante. Questo non solo nel risultato finale, ma anche nello stesso procedimento di lavorazione.

Prima ancora della filatura, infatti, il latte viene unito a due versioni del caglio:

– Di vitello nel caso del Provolone Valpadana dolce;

– Di capretto e/o agnello nel caso del Provolone Valpadana piccante.

Icona provolone forma a salame

SALAME

Icona Provolone forma a melone-pera

MELONE-PERA

Icona provolone forma tronco conica

TRONCO-CONICA

Icona provolone forma a fiaschetta

FIASCHETTA

La filatura è uguale per tutte le forme, mentre il processo si differenzia proprio nel momento della stagionatura

L’importanza della stagionatura

La stagionatura del formaggio è un processo durante il quale l’alimento viene posto “in attesa”, al termine di tutte le altre fasi della produzione, in un ambiente con particolari condizioni climatiche. Durante questo tempo, che può essere molto variabile a seconda del formaggio in questione, tutte le caratteristiche e le peculiarità vengono esaltate.

Nel caso specifico, prima della stagionatura del Provolone Valpadana si procede anche alla legatura, un’antica tradizione ancora oggi perpetrata dai maestri casari.

Dolce o piccante?

I formaggi passano così nei magazzini di stagionatura un tempo variabile da qualche giorno a diversi mesi.

Il Provolone Valpadana dolce ha solitamente un tempo di stagionatura di 10 giorni, mentre quello piccante arriva anche fino a 12 mesi.

In entrambi i casi, comunque, è solo quest’attesa che permette ai batteri di lavorare e di ricreare le condizioni ideali per apprezzare al meglio quest’eccellenza italiana.

Cosa succede dopo?

Una volta terminata la stagionatura il Provolone Valpadana è pronto per ricevere il suo marchio di garanzia (la coccarda), rilasciato dal Consorzio e disciplinato dal regolamento europeo, ed entrare nella rete di vendita, per arrivare così sulle tavole degli italiani e di tutto il mondo e rendere speciale ogni pasto.