Forme del Provolone Valpadana DOP

Forme del Provolone Valpadana D.O.P.

Forme del Provolone Valpadana D.O.P.

Le forme del Provolone Valpadana D.O.P.: per tutti i gusti, in ogni dimensione

Il Provolone Valpadana si presenta in diverse forme, e questa è una delle sue caratteristiche più importanti.

Oggi Il Provolone Valpadana è prodotto da caseifici autorizzati e può essere venduto anche da ditte confezionatrici: in ogni caso, su ogni singola forma deve essere apposto il marchio del Consorzio e quello D.O.P., garanzie inequivocabili di qualità.

Le diverse forme del Provolone Valpadana

Quali sono le forme del Provolone Valpadana D.O.P.?

Questo tipo di formaggio si presenta con molte varietà di forme e dimensioni.

Il disciplinare si è occupato di creare uno standard condiviso, che aiuti produttori e preconfezionatori a orientarsi nei processi produttivi.

Vengono così definite 4 principali forme:

  • Salame: detta anche pancettone, è la forma più comune utilizzata e tagliata per la grande distribuzione. È anche la forma più comune utilizzata per i grandi formati
  • Melone/pera: caratterizzata da una base più larga e una sommità più stretta, è la forma maggiormente identificativa del Provolone Valpadana
  • Tronco conica: questa forma è comunemente chiamata come gigantino
  • A fiaschetta: il formato più piccolo a disposizione è composto da una sfera sormontata da un “cappello”, che viene utilizzato per la legatura.

Ogni forma permette al gusto dolce o piccante di esprimersi al meglio

Oltre le classiche forme

Ad oggi la nomenclatura in uso comprende anche altri formati che sono commercialmente più comuni. Rientrano quindi nella definizione di forme accettate per il Provolone Valpadana:

  • Pancettone
  • Gigantino
  • Mandarone
  • Fiaschetta
  • Provoletta

Tendenzialmente, le forme più piccole sono quelle del Provolone Valpadana in versione dolce. Quella piccante, invece, è tipica dei formati più grandi, perché possiedono le giuste caratteristiche chimico-fisiche per far fronte al processo di stagionatura.

Dopo la forma, il taglio

La scelta della forma da acquistare non può essere casuale: a seconda della ricetta che si ha in mente, in alcuni casi una versione risulta più adatta rispetto a tutte le altre, come nel caso degli spuntini o comunque quando il formaggio non deve essere sciolto.

Il formato a mezzaluna, ad esempio, è quello comunemente utilizzato per cucinare o per realizzare dei dadini. Fiaschetta e provoletta possono invece essere molto scenografici, così come il mandarone!

Un pancettone o un gigantino può invece essere tagliato in triangoli. Questi, adagiati su un semplice tagliere e accompagnati da olive e altri snack, costituiscono un aperitivo perfetto.